Un pò di teoria: cosa sono le masserie?

La saga “un pò di teoria” continua. Ieri abbiamo definito in linea di massima cosa è un agriturismo utilizzando wikipedia e il dizionario De Mauro.

Oggi facciamo la stessa cosa per le masserie, sempre con lo scopo di chiarire il significato di questa struttura turistica.

Per wikipedia:

La masseria è una fattoria fortificata molto diffusa in Puglia e in Sicilia.

La masseria è l’espressione di un’organizzazione geo-economica legata al Latifondo, la grande proprietà terriera che alimentava le rendite delle classi aristocratiche e della borghesia. Le masserie erano quindi delle grandi aziende agricole abitate, a volte, anche dai proprietari terrieri, ma la grande costruzione rurale comprendeva pure gli alloggi dei contadini, in certe zone anche solo stagionali, le stalle, i depositi per foraggi e i raccolti.

La nascita della masseria fu spesso un prodotto della colonizzazione baronale di vaste aree interne abbandonate ed incolte, negli anni tra il Cinquecento e il Settecento, quando la Spagna per approvvigionarsi dei cereali, concedeva la licenza di ripopolamento ai nobili di Sicilia i quali arrivavano a fondare perfino dei veri e propri villaggi nei dintorni della costruzione originaria.

Il dizionario De Mauro la definisce in questo modo:

Vasta azienda agricola comprendente abitazioni, stalle e magazzini

Lo staff di Agriturismo in Puglia invece afferma che:

Una masseria è una grande aziende agricola abitata dai proprietari, che offrono ai turisti un caldo pasto e un comodo posto letto in una full immercion nei sapori del passato.