TURISMO SCOLASTICO IN PUGLIA
La Puglia comincia a far sistema per mettere insieme le potenzialità per offrire al turismo scolastico più servizi e maggiori opportunità.
Lo scorso anno l’ Apt di Lecce ha promosso un protocollo di intesa con la Fondazione “Città del Libro” di Campi Salentina con l’obiettivo di incrementare un turismo destagionalizzato, mettendo in rete istituzioni scolastiche, operatori economici e appassionati dell’evento culturale ed al quale prendono parte Istituti di tutta Italia
L’iniziativa “Scuole in Tour” è destinata a crescere in quanto l’Apt continuerà a presentare la “Città del Libro” come una risorsa del territorio nel corso di fiere e manifestazioni in Italia e all’estero.
La maggior parte delle scuole italiane che intendono realizzare viaggi di istruzione nel territorio pugliese progetta in modo autonomo il tour scegliendo le mete da visitare e poi si rivolge ad agenzie della propria Regione per la prenotazione degli alberghi, per il trasporto ed eventualmente anche per il servizio guida, richiedendo più offerte e scegliendo quella più economicamente vantaggiosa; alcune scuole invece organizzano in modo autonomo il tour prenotando sia la struttura ricettiva che il trasporto; altre invece e sono una piccola percentuale si rivolgono ad un tour operator specializzati nel settore del turismo scolastico.
Del tutto assenti risultano essere gli studenti stranieri.
Da sottolineare che la criticità del settore riguarda la carenza di strutture ricettive adeguate a ricevere gli studenti in quanto quasi tutti gli alberghi sono situati nella zona costiera oppure sono ubicati in zone di particolare afflusso turistico.
Le poche strutture ricettive che si trovano nell’entroterra sono inadeguate ad accogliere intere scolaresche sia per il ridotto numero di posti disponibili e sia per i costi elevati e quindi destinate ad un turismo adulto.
Gli itinerari pugliesi sono pochi presenti sui siti web e nell’ambito di percorsi didattici in Puglia a causa della scarsa collaborazione tra strutture specializzate, come cooperative di guide e tour operator.
Un’altra insufficienza da segnalare nel turismo scolastico pugliese è data dalla mancanza di pubblicità dei vari eventi culturali attraverso i canali di internet ed editoria di settore; tipo creazioni di itinerari per la valorizzazione di mete poche conosciute (Parco Nazionale dell’Alta Murgia, Parco delle Gravine, Monti Daini, ecc) organizzazione di eventi(degustazione di prodotti tipici, fiere, ecc).
Per risolvere la criticità di questo settore sarebbe utile fare una banca dati contenente tutte le informazioni riguardanti il mondo dei viaggi di istruzione e la creazione di itinerari scolastici innovativi organizzati in modo da consentire un viaggio agevole e ricco di contenuti.