Porto Cesareo

A soli 27 km da Lecce, saluta ogni mattina il mare dandogli il buon giorno, Porto Cesareo: piccolo comune della provincia di Lecce.
Porto Cesareo conta circa 4.400 abitanti, ma nel periodo estivo che va da Giugno a Settembre, può raggiungere i 35.000.

Da quasi un decennio è divenuta una rinomata località balneare grazie ai suoi 17 km di spiaggia sottile e dorata, mare limpidissimo e grazie agli investimenti dei salentini che hanno costruito diversi Lidi Attrezzati.

Abitata sin dalla preistoria, Porto Cesareo divenne un importante scalo portuale in epoca Romana, sotto il nome di “Portus Sasinae”. Purtroppo però a causa delle scorrerie dei pirati, venne quasi completamente abbandonata, fin quando alcuni monaci non vi costruirono un’abbazia che fiorì dal XI sino al XV secolo. Successivamente ebbe diversi proprietari terrieri e si sviluppò per il commercio di grano e olio.
In questro periodo vennero anche costruite le numerose Torri che padroneggiano sulla costa salentina: “Torre Cesarea“, “Torre Lapillo“, “Torre Chianca“, “Torre Castiglione“.
Sotto la Dittatura Fascista l’intera zona paludosa venne bonificata e il centro crebbe come frazione di Nardò, fin quando nel 1975 anche Porto Cesareo divenne un comune a sè stante.

Ricordiamo che nel 2002, Porto Cesareo balzò agli occhi delle telecamere a causa di una notizia molto curiosa e discussa: l’intitolazione di una statua a Manuela Arcuri.
La statua costriuta da Salvatino De Matteis, rappesenta la moglie del pescatore he aspetta il ritorno del marito, ed è simbolo di abbondanza.

Porto Cesareo è anche un punto di ritrovo per gli appassionati di kitesurf e di surf in generale grazie alla presenza di forti venti.